Vittoria doveva essere (non importava il modo) e vittoria è stata. La Cavese, in un colpo solo, vince la prima partita dell'anno solare in C al "Lamberti" dopo oltre vent'anni, torna al successo dopo quasi due mesi di digiuno, batte una diretta concorrente per la salvezza e si rimette a debita distanza dalla zona rossa, in attesa dei risultati domenicali (che ultimamente riservano sempre qualche sorpresa di troppo..).

E lo fa disputando una buona prova per tutto l'arco dei 97 minuti, fatta di gioco propositivo e avendo conosciuto anche la vera sofferenza nel momento in cui Diarrassouba ha lasciato con un uomo in meno i suoi compagni negli ultimi venti minuti. Il merito della vittoria parte sicuramente da Prosperi: si pensava ad una sosta utile e rigenerante per la sua squadra ma il fatto di essere arrivati a questo match senza, tra tutti, Macchi, Munari, Barone, Sorrentino più i vari Fornito e Di Paola, la dice lunga sul fatto di come, dal punto di vista delle defezioni, non sia un momento felice. Con poche alternative a disposizione, il tecnico ha fatto di necessità virtù ma la Cavese è stata totalmente padrona del campo e la dimostrazione arriva dal fatto che Boffelli è stato praticamente inoperoso per tutta la partita. 

Da quelle poche alternative a disposizione però è arrivata la mossa decisiva della partita: il cambio tra Fusco (che ha disputato una buona gara) e Ubaldi. Quest'ultimo, al rientro dopo oltre un mese dall'infortunio di Foggia, ha colto l'attimo e da vero opportunista si è fiondato sul tiro scaricato da Maiolo (molto positivo il suo match) e non respinto a dovere dal Del Sorbo, depositando in rete un pallone pesantissimo che vale tre punti d'oro per gli aquilotti. Una liberazione e una gioia immensa per l'ex Rimini che, per sua ammissione, non è ancora al top della condizione ma sicuramente sarà uno dei valori aggiunti per questa corsa alla salvezza della Cavese. 

Sorrento va in archivio e si pensa già alla difficile (se non proibitiva) trasferta a Catania. Nel vulcanico "Cibali", Prosperi dovrà fare a meno di Cionek e Diarrassouba e rischia di presentarsi ancora con tante assenze, eccezion fatta per i febbricitanti di ieri ma comunque sperando che in settimana non ci siano nuovi stop. Al netto di quello che diranno i giorni di allenamento, il tecnico meriterebbe sicuramente qualcosa nell'immediato, soprattutto a centrocampo: contro i costieri, a disposizione vi erano i soli Awua, Maiolo e Suplja (quest'ultimo neanche considerato eventualmente per gli ultimi minuti di sofferenza), decisamente pochi per andare ad affrontare la partita contro la squadra di Toscano.

Lo stesso Prosperi però ha fatto intendere, magari non in maniera plateale, che dal mercato della Cavese non ci sarà da aspettarsi qualcosa di eclatante e probabilmente neanche l'arrivo di qualche elemento nella settimana che porterà alla sfida del "Massimino". La nostra speranza è che il Presidente e Ds facciano fronte comune capendo le necessità del tecnico e regalargli almeno una-due pedine a stretto giro per alzare la qualità e le soluzioni all'interno della rosa per il tecnico blufoncé.

Sezione: Editoriale / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 10:05
Autore: Nando Armenante / Twitter: @NandoArm8
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