Mancavano due giri di lancette più cinque di recupero, l'idea di un "Clamoroso al Cibali" iniziava a sfiorare i nostri pensieri ma alla fine però è rimasta solo un grande rammarico misto ad amarezza e zero punti in saccoccia. La Cavese era scesa in Sicilia senza due squalificati, sette infortunati e un paio di calciatori tra ancora alle prese con i forti malanni di stagione che hanno condizionato ulteriormente le scelte di mister Prosperi. Strappare il punto sotto l'Etna avrebbe avuto le sembianze di una impresa (qualcuno ricorderà la partita di Crotone dello scorso gennaio 2025, più o meno simile) vista la situazione in cui il tecnico aquilotto si è ritrovato ad affrontare questa partita.

Al netto del risultato finale, la partita del "Massimino" ci lascia un prezioso 'regalo': Daniele Bolcano. I miei complimenti vanno in primis a lui: un classe 2003 che, a parte l'amichevole con il Chieti, non ha mai avuto la possibilità di scendere in campo con la maglia della Cavese, viene chiamato in causa da Prosperi per fronteggiare l'assenza di Cionek e sfida, uno dietro l'altro, Forte, Rolfini e Caturano. Il ragazzo con la maglia numero 73 scende in campo senza timore, annullando il primo attaccante citato per tutto il primo tempo e dimostrando una personalità non indifferente, soprattutto nel modo in cui gestisce la palla e la sicurezza nel trovare il compagno, servendolo sui piedi nelle situazione dove c'è bisogno di velocità di pensiero (il 99,9% dei difensori penserebbe solo a spararla il più lontano possibile per evitare guai). La nota lieta della trasferta di Catania è sicuramente l'ex Trapani che ora darà sicuramente modo a Prosperi di contare su di lui da qui alla fine del campionato, di fatto 'regalandosi' un nuovo difensore a disposizione e di cui il contributo sarà sicuramente prezioso. 

L'altra buona notizia è sicuramente il rientro di Davide Munari che finalmente potrà dare possibilità di rotazione al tecnico blufoncé, oltre al nuovo innesto Visconti, il quale però - per forza di cose - il giudizio viene sospeso per il poco minutaggio a disposizione. 

Tornando alla prestazione generale, leggevo da altre parti (ma anche tifosi della gloriosa casacca biancoblù) che il Catania avrebbe meritato di vincere con un ampio e largo scarto. Mi sento fortemente di dissentire e dissociarmi dal pensiero: la squadra di Toscano, vista la differenza tecnica (per questioni soprattutto legate alle tante assenze in casa Cavese), era ovvio pensarla dominante sul terreno di gioco ma il pre-dominio dal punto di vista delle occasioni da gol è stato solo ed esclusivamente sulle palle inattive, dove poi alla fine si è risolta la partita. Poi viene anche naturale e logica conseguenza quando contemporaneamente hai la possibilità di schierare Jimenez, Lunetta, Rolfini, Caturano e Bruzzaniti per cercare di abbattere il nostro muro che fino al gol dell'1-0 (segnato da un difensore) era stato eretto alla grande soprattutto da Boffelli e Bolcano. La Cavese ha fatto la sua partita, ha avuto la sua grande occasione (Fusco sullo 0-0) ma non ne ha saputo approfittare e poi, come contro il Benevento, è stata punita impietosamente nei minuti finali. 

Detto questo, è bene archiviare subito la sfida contro i rossoazzurri per concentrarsi immediatamente verso la partita di venerdì prossimo contro il Team Altamura, un altro snodo cruciale da non sbagliare. Probabilmente Prosperi avrà modo di recuperare solo qualche elemento dall'infermeria, oltre a Diarrassouba e Cionek (che non è poco) ma dal mercato, ad oggi, mi sento di dire che non ci sarà alcun volto nuovo proveniente dal mercato (ne sarei ben felice di essere smentito).

Qui sarebbe da interrogare il presidente Lamberti rispetto a quanto dichiarato in passato e che non corrisponde al presente, al momento, ma la realtà mi invita a dire di essere tutti uniti e compatti con squadra e allenatore per spingerli ad abbattere i murgiani che sono davanti in classifica. Mantenere la categoria è fondamentale e la salvezza, come abbiamo già ribadito a più riprese, passa soprattutto dalla nostra casa. Quindi l'invito ufficiale è quello di essere tutti allo stadio per spingere Prosperi e i suoi ragazzi alla conquista dei tre punti

Sezione: Editoriale / Data: Lun 12 gennaio 2026 alle 14:15
Autore: Nando Armenante / Twitter: @NandoArm8
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